Luci ed ombre sono spesso parole ricorrenti nella cultura musicale, soprattutto di chi vuol giocare anche con il sacro ed il profano, il bene ed il male. Alberto Nemo sembra aver vissuto e poi riportato nel suo secondo album 6×0 un mondo a parte.

In questo secondo disco la musica si fa ancora più essenziale rispetto al primo: i suoni si intrecciano ulteriormente e il legame con la realtà quasi si perde. Si arriva ad una frammentazione ancora più radicale tra strumenti, voci e ritmo, fino a rimescolarsi e riformarsi tra di loro in una maniera sempre più inedita e inaspettata.

Un disco intimista e sperimentale composto da 6 brani dalle sonorità palindrome, ovvero composti per essere poi registrati al contrario, un esercizio in cui minimalismo e rigore coincidono. La memoria può portare alla celebre colonna sonora del film di Stanley Kubrick, Eyes Wide Shut, composta dalla compositrice britannica Jocelyn Pook, ma anche ai molti sperimentatori attivi nelle scene elettroniche sotterranee, dai Coil o ancora Dead Can Dance e alle colonne sonore contemporanee.

Estaticamente in bilico tra musica classica, musica sacra e suggestioni dark il disco ha la capacità di immortalare un mood in cui si vaga nel buio ed a tratti si viene abbagliati ed accecati, grazie alle sferzate dell’affascinante voce di Alberto.

6×0 esce venerdì 23 marzo su Dimora Records.